ELISA's profileL'ANGOLO DELLA CUCCIOLOT...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 19 GRAN TORINO Vi consiglio vivamente il nuovo film di e con Clint Eastwood, a suo dire l'ultimo film in cui reciterà. A quasi 80 anni si può affermare che è stato quasi sempre sottovalutato da chi l'ha diretto (primo tra tutti Sergio Leone, che di lui diceva esistessero due espressioni: quella col cappello e quella senza) ma che, poi, come regista, si è decisamente rifatto (tra gli altri "Million Dollar Baby", "Flags of our fathers", "Letters fron Iwo Jima", "Mystic River", "I Ponti di Madison County", "Un mondo perfetto"). In questo film Eastwood è un adorabile cinico razzista che ha dei principi ben chiari e saldi irrimediabilmente contaminati da un'esperienza che l'ha segnato per sempre: la guerra in Corea. Se vi capita di leggere la trama del film (io non so veramente chi le scriva!) non pensate che si tratti della trasposizione cinematografica di "Walker Texas Ranger", Walt Kowalski non è un giustiziere, è solo una persona che ha dovuto perpetrare violenza in guerra e non accetta chi è violento per fare lo spaccone. Il film, poi, fa riflettere su un'altra cosa: la distanza di quest'uomo dai suoi figli, che ha sempre criticato ma a ragion veduta dato che uno non si fa mai ne vedere ne sentire e l'altro chiama solo per chiedergli i biglietti gratis per una partita, dei gioielli di famiglia da dare alla moglie o, peggio, per metterlo in ospizio. Coi vicini, invece, ha un rapporto vero, inaspettato, commovente. Assolutamente da vedere, d'altronde in questo momento di penuria cinematografica non vi sarà difficile compiere questa scelta. N.B. Mi sono dimenticata di dire che il titolo prende spunto dal nome della macchina Ford del 1972 che il protagonista considera un feticcio e che funge da deus ex machina. ![]() ![]() ![]() TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://1cucciolotta.spaces.live.com/blog/cns!76FA22B5319372F9!1338.trak Weblogs that reference this entry
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