ELISA's profileL'ANGOLO DELLA CUCCIOLOT...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 28 UBRIACA! Sono ancora ebbra di felicità e commozione per la cerimonia di insediamento di Barack Obama. Ha già dimostrato, in una sola settimana, che qualcosa si può fare. D'altronde LUI con il SI PUO' FARE è sempre stato molto convincente... Avrei tanto voluto essere tra la folla di Washington anche se, lo ammetto, avrei avuto paura di qualche scontro violento. Non sto pensando tanto ai terroristi islamici, quanto ai fondamentalisti ariani presenti in unità massicce negli Stati Uniti. Io ho proprio avuto la sensazione di vivere un pezzetto di storia nuova, penso che l'errore nella formula di giuramento del Presidente (fatto non per sua colpa) sarà studiata tra 30-40 anni dai bambini a scuola e poi non giriamoci attorno, Obama stesso lo ha ricordato: nello stesso paese in cui suo padre non poteva salire su un autobus insieme ai bianchi, è stata un'elezione storica. E' una grande lezione per tutti noi: significa che, in quel paese, se hai talento e determinazione puoi arrivare anche alla carica più influente del mondo, basta volerlo. In Italia noi donne ci dobbiamo ancora difendere da una società maschilista. Sì, perchè noi a parità di mansioni abbiamo stipendi più bassi, facciamo fatica a fare carriera, nel 2009 c'è ancora qualche azienda che discrimina le donne con figli (vedi la recente denuncia di alcune dipendenti Alitalia). E, soprattutto, abbiamo un Presidente che, a proposito della piaga che colpisce maggiormente le donne (gli stupri) si esprime letteralmente così: "Non ho un militare per tutelare ogni bella ragazza italiana". A parte l'offesa generale (ma sarà, ovviamente, una battuta, come sempre) ci ha detto anche un'altra cosa implicitamente: che le ragazze bruttine possono stare tranquille, nessuno le assalirà mai data la loro bruttezza! Se così non fosse avrebbe semplicemente detto, sempre in battuta, che le donne sono numericamente superiori agli uomini e che, quindi, non avrebbe avuto la scorte per tutte. Sarebbestato aberrante ugualmente ma la tesi della battuta sarebbe passata, forse, più facilmente. Insomma, la morale di tutto questo è che ad essere italiani ci si vergogna sempre di più. Anche nel caso dell'esclusione di "Gomorra" dalla candidatura agli Oscar c'è da pensare che ci sia lo zampino italiano: molti, infatti, si sono espressi negativamente alla candidatura ritenendo che la visione di quel film facesse più male che bene all'immagine del notro Paese perché all'estero avrebbero finito per fare l'equazione ITALIANI= MAFIOSI. Come se non fosse già così. Comments (2)
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